Il manifesto

Il terremoto del 2016 ha messo in ginocchio la nostra comunità. Due anni e mezzo dopo, la metà delle famiglie residenti è ancora sfollata: o vive con il sostegno del Cas, o in una Sae. Nel territorio si contano centinaia di abitazioni danneggiate, la maggior parte con danni pesanti. Molte sono seconde case, quasi sempre le vecchie case di famiglia dove i fiastrani tornavano da villeggianti. Quasi tutte le strutture pubbliche sono compromesse. L’attività economica è fortemente rallentata. La popolazione continua a ridursi e a invecchiare, i giovani vanno via. La ricostruzione, in questo contesto, è sostanzialmente ferma. Il declino contro cui stavamo lottando prima del terremoto con fatica, ma anche con qualche risultato, rischia di prendere di nuovo il sopravvento. Ed è una prospettiva che vogliamo respingere con tutte le nostre forze. 


Per questo abbiamo deciso di impegnarci in prima persona, lavorando ad una lista civica da presentare alle prossime elezioni comunali: siamo un gruppo composto da cittadini, imprenditori, insegnanti, professionisti, proprietari di seconde case. A Fiastra ci siamo nati, ci viviamo, ci lavoriamo, abbiamo le nostre radici familiari, ci abbiamo investito. Abbiamo idee, entusiasmo, esperienza ed un solo obiettivo, la sua rinascita. 


Vogliamo ripartire con un disegno chiaro, convinti che il futuro dipenda in gran parte dalla nostra forza come comunità. Il nostro programma non è politico, né un libro dei sogni. Si basa su quattro punti semplici, sui quali vogliamo prendere impegni precisi e rendicontabili: ricostruzione, sviluppo, miglioramento sociale, trasparenza e partecipazione. 


Contiamo di realizzarlo con Marcello Cocci come Sindaco, a tempo pieno, affiancato da Mario Sensini, e una squadra di qualità che sia rappresentativa degli interessi dei cittadini, aperta al contributo di chi condivide il programma e abbia voglia di impegnarsi per questo.


Nei prossimi giorni diffonderemo il programma elettorale, basato sui quattro obiettivi che ci siamo dati. Le idee le abbiamo chiare: una ricostruzione ordinata e di qualità, nuove opportunità per le imprese e il lavoro, migliori servizi alle fasce deboli della popolazione, con un’amministrazione che faccia sentire la propria voce dove serve. Tutto in una visione generale a medio/lungo termine, coraggiosa ma non utopica, ne siamo convinti, di rendere di nuovo Fiastra un posto desiderabile dove rimanere a vivere, o dove scegliere di venire a vivere. Un luogo bellissimo e privilegiato dove far crescere i nostri figli, e garantire un futuro a loro, e a Fiastra.


Ci aspettano anni difficili, in cui sappiamo che per ripartire potremo contare solo sulle nostre forze e capacità. Non è il tempo, questo, di proporre ai cittadini schemi politici o avanzare disegni astratti. Non basta più l’amore per il nostro territorio. Servono anche idee, visione, capacità ed esperienza. Ne abbiamo, e siamo convinti che sapremo conquistare la vostra fiducia.

Fiastra, 25 marzo 2019
Marcello Cocci e Mario Sensini